Trasferimento
Pellicola del 1962 girata in 35mm con lenti sferiche. Come per "All'ovest niente di nuovo", anche "Il buio oltre la siepe" ha subito un importante restauro. Inizio col dire che la resa è superiore al precedente titolo. Principalmente questo è dovuto al fatto che il titolo è più recente e sicuramente i materiali di partenza sono migliori.
Il tutto è stato scansionato a 6k e lavorato a 4k. Inutile dire che a livello di pulizia il restauro è ottimo: nessun graffio o altri segni d'imperfezione fisica.
Evito di entrare nei dettagli tecnici, ma uno dei problemi di questo restauro è abbastanza evidente: ovvero uniformare la resa dei diversi elementi. E' evidente che lavorare a 4k con elementi così diversi porta con se fluttuazioni importanti sulla resa dell'imagine (definizione,contrasto e rumore/grana). Quello che hanno fatto i tecnici Universal è stato uniformare la resa, in modo che il nuovo master sembri provenire da un'unica pellicola. Devo dire che per la maggior parte del film il risultato è ottimo. Anche nella famosa scena in tribunale dove viene zoomata l'immagine sulla ragazza (all'epoca eseguita in post produzione) non si notano degradi degni di nota.
Insomma un ottimo trasferimento, con una definizione molto buona e un contrasto e scala dei grigi eccezionale. Unico appunto: personalmente avrei calcato meno la mano con i tools del degrain. Il dettaglio è comunque conservato, ma la resa film like è risulta limitata. Sicuramente in quest'ambito aziende come la Lowry hanno più esperienza.
In ogni caso BD da acquistare sia per il valore artistico che tecnico.
Voto: 9.5
Ottimo commento importante come sempre.
RispondiEliminaIl film è del 1962.
RispondiEliminaHai perfettamente ragione.
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